sabato 21 gennaio 2012

L'agguato

Mi alzo dal letto e vado in bagno a guardarmi nello specchio. Il viso è pallido; le palpebre sono talmente gonfie che gli occhi non si vedono più  ; la testa è avvolta da una guaina di stoffa nera.  Tolta la guaina , il gonfiore scompare. ( 1 )
 Esco sulla soglia di casa . Davanti a un boschetto alcuni cacciatori stanno tendendo
un agguato a un gallo cedrone. ( 2 ) L'esca è un fagiano , che viene costretto a muoversi nel sottobosco. ( 3 )
Si ode uno sparo.  Il gallo, colpito a morte , stramazza al suolo.
 Con un solo colpo la battuta è finita . I cacciatori si mettono di nuovo in cammino parlando fra di loro. Rifanno i conteggi e attribuiscono a ciascuno i propri meriti . ( 4 )
 La gente guarda con indifferenza.
 Un animale così bello ! ( 5 ) Hanno lasciato che lo uccidessero senza protestare.

(  1 ) La guaina  che avvolge la testa  e il colore nero  sono segni di pessimismo e di morte . La scomparsa del malessere , principalmente mentale ,  è avvenuta con la meditazione che ha preceduto il sogno e ha instaurato un nuovo rapporto con la realtà .

( 2 ) Avevo letto da ragazzo che questo uccello selvatico , quasi 
favoloso ,  particolarmente ambìto dai cacciatori,  era in via di estinzione .

 ( 3 ) Il gallo sta nascosto perchè sa di essere cacciato : i suoi
 nemici  , per poterlo uccidere , sono costretti ad
 usare uno stratagemma .


 ( 4 ) I conteggi dei cacciatori e la segnalazione dei meriti,
        significano che i cacciatori agiscono  con calcolo  
         premeditato.

 ( 5 ) Il gallo simboleggia il mio io, che interrompe bruscamente
        la sua attività , quando mi addormento mentre sono sdraiato
        e sto meditando . Il sogno prova che il passaggio dallo
        stato di coscienza vigile al sonno avviene troppo rapidamente
        e viene sentito  come privazione di qualcosa di 
       prezioso .