E' un animaletto simpatico
quello che tengo in braccio : assomiglia a un bimbo di pochi mesi, privo di capelli, tenero, dalla carnagione molto chiara. Inizio con lui il mio percorso ( 1 ) in una galleria della metropolitana , degradata e squallida : riconosco il grigiore polveroso del cemento e noto qualche residuo di attività commerciali abbandonate.
Rinnovarle si può , ma occorrerebbe un investimento, che per il momento non viene fatto . Dopo essermi inoltrato nel sotterraneo,
raggiungo un locale molto ampio, ben arredato, con mobili e statuette giapponesi , alcune poste in vendita.
E' in corso una cerimonia di tipo buddista. ( 2 ) Ci sono alcune persone nella stanza : avverto la loro presenza senza vederle .
Cammino con cautela su tappeti finemente intessuti ed entro nella camera, dove posso occuparmi del bimbo che ho ancora in braccio. Troppo serio questo bimbo ! Per divertirlo gli lecco l'ombelico.
Vedo i suoi occhietti che brillano : ho imparato dai gatti.
Intorno a me ci sono alcune donne : loro sì che sono brave nel trastullare i piccoli . " L' ho trovato su una bancarella ", dico ,
e mi metto a piangere. Le donne impietosite iniziano a fare una
colletta a favore del trovatello. Piangendo si guadagna qualcosa.
Ma proprio in quel mentre mi accorgo che il bambino è scomparso.
" Dov ' è ? " " Là " risponde un vecchio, indicando un luogo oltre
E rido, rido finchè mi sveglio .
( 1) Il percorso è diviso in tre parti : la prima sotterranea , la seconda in un interno, la terza , ancora in un interno. Nella terza
si manifesta il tema principale del sogno : la domanda su
dove si trova il bimbo : l 'uomo nuovo che sta nascendo in me e
di cui non riesco a stabilire i tratti .
( 2) La religione che dà la massima importanza alla consapevolezza meditativa .
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